Cemento

Holcim (Svizzera) SA offre un ampio assortimento di cementi e materiali aggiuntivi, utilizzabili nelle applicazioni tecnico-costruttive più svariate. Oltre alla nostra ampia offerta di cementi standard e speciali, sviluppiamo anche cementi "su misura", adattati in modo ottimale alle esigenze specifiche del cliente, da un punto di vista tecnico ed economico. Grazie alla nostra infrastruttura flessibile di produzione e alla logistica distributiva affidabile, siamo in grado di fornire in qualsiasi momento cementi "su misura" anche in quantità ridotte.

 

Il nostro portafoglio prodotti per il cemento

Nachhaltig unterwegs Zementwaggons

Con i cementi Holcim è possibile reagire in modo mirato ed efficace alle sfide poste dalle moderne opere di sopra e sottostruttura. I nostri specialisti le offrono una consulenza completa nella scelta del cemento adatto e la assistono in modo fattivo nella realizzazione.

Al nostro portafoglio di prodotti

 

 

 

Cos’è il cemento?

Il cemento è una polvere grigia a base di calcare cotto e argilla, dotata di proprietà idrauliche.
 
Non appena questa viene mescolata con l’acqua, si verifica una reazione chimica che provoca l’indurimento della miscela. Il cemento funge quindi da legante e viene lavorato con sabbia, ghiaia e additivi per formare il calcestruzzo, il materiale edile più importante della nostra epoca. Oggi il cemento si fabbrica in tutto il mondo con lo stesso procedimento.

 

 

 

Come si produce il cemento

Steinbruch Untervaz

 

1. Estrazione del materiale grezzo

Cava

Il calcare (carbonato di calcio) e la marna vengono estratti nella cava dai minatori mediante brillamento. A tal fine essi scavano dei fori profondi nella roccia e li riempiono di esplosivo. Dopo una tempistica calcolata con precisione, le cariche vengono innescate. La tecnica di brillamento moderna limita le vibrazioni e porta a un crollo “ordinato” della parete.

Trasporto al frantoio

I detriti ottenuti dal brillamento vengono trasportati al frantoio mediante pale caricatrici gommate e camion ribaltabili. Potenti frantoi a ganasce o a martelli triturano i frammenti di roccia, la cui lunghezza può superare il metro, generando pietre della dimensione di una noce fino a un pugno. In alcuni casi il materiale, ad esempio argilla o marna, deve essere essiccato per garantire una corretta frantumazione, a causa dell’umidità risalente dal terreno.

Trasporto al cementificio

Il materiale grezzo frantumato viene poi trasportato dalla cava al cementificio. Di solito il trasferimento avviene attraverso nastri trasportatori, a volte mediante ferrovia, camion o altro mezzo di trasporto adeguato.

 

 

Homogenisierung Zement

 

2. Omogeneizzazione e produzione della farina cruda

Letto di miscelazione

Il materiale grezzo per la produzione del cemento deve essere composto da una determinata miscela di calce, ossido di silicio, ossido di alluminio e ossido di ferro. I componenti frantumati, calcare e marna o argilla, vengono miscelati con cura (preomogeneizzati) distribuendo il materiale a strati nella corretta proporzione su un lungo mucchio, il letto di miscelazione. Questo letto di miscelazione viene poi nuovamente demolito prelevandone sezioni verticali. Il materiale così premiscelato è pronto per la triturazione.


Mulino del crudo

Il mulino del crudo macina il materiale crudo preomogeneizzato. Al suo interno, grandi rulli premono su un piatto rotante e schiacciano il materiale grezzo che vi si interpone, fino a ottenere la consistenza farinosa desiderata. Quando il materiale è sufficientemente fine, viene estratto attraverso il flusso di aria calda dei gas di scarico del forno, che essiccano il materiale all’interno del molino. La farina cruda passa attraverso i cosiddetti setacci, una sorta di filtri. Attraverso dei tubi, giunge poi all’apposito silo. Il processo di macinazione, separazione e insufflazione nel silo della farina cruda continua il processo di omogeneizzazione.


Dispositivo di filtraggio

L’energia termica impiegata viene sfruttata in modo efficiente: i gas di scarico del forno vengono impiegati per essiccare la farina cruda nel mulino del crudo. Il flusso di aria calda trasporta anche la farina sufficientemente fine fuori dal mulino. Nell’impianto di filtraggio, in cui si impiegano tubi flessibili in tessuto sottile o feltro agugliato, le particelle di polvere vengono trattenute prima che i gas di scarico si riversino all’esterno.

 
Drehofen Siggenthal

 

3. Produzione del clinker

Preriscaldatore

I preriscaldatori a ciclone sono il sistema ottimale per riscaldare la farina cruda prima che giunga nel forno rotante. I gas di scarico del forno riscaldano la farina cruda in controcorrente in modo molto efficiente, tanto che questa risulta già calcinata all’ingresso nel forno fino al 20 - 40%, ovvero trasformata in calce viva. La calce viva si ottiene dissociando dal calcare l’anidride carbonica legata.


Forno rotante

Il forno rotante è creato in modo da garantire la massima efficienza nel passaggio del calore dal combustibile bruciato (la fiamma) alla farina cruda preriscaldata. Già nel preriscaldatore la farina raggiunge temperature prossime ai 1000°C. Nel forno rotante la temperatura della farina sale ulteriormente fino a circa 1450°C. A questi valori, i minerali in essa contenuta si trasformano e vetrificano mutandosi in clinker, prevalentemente cristalli di silicato di calcio.

 

Raffreddatore del clinker

Successivamente il clinker vetrificato dev’essere raffreddato molto rapidamente. A tal fine viene prelevata aria dall’atmosfera, che viene poi soffiata attraverso lo strato di clinker sparso sulla griglia del raffreddatore. Mentre l’aria fredda abbassa la temperatura del clinker, essa si riscalda e viene convogliata nel forno come aria di combustione preriscaldata. Questo ricupero del calore garantisce lo sfruttamento ottimale dell’energia impiegata. Il clinker, la cui temperatura è ancora oltre i 100 °C, viene portato fuori dal raffreddatore su un tappeto a maglie articolate.

 
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4. Macinazione del cemento e logistica

Silo del clinker

Il clinker raffreddato viene convogliato dai nastri trasportatori metallici in grandi sili o in un capannone, dove verrà conservato fino alla macinazione per la produzione del cemento.


Mulino del cemento

Le sfere di acciaio presenti nel mulino del cemento macinano il clinker con l’aggiunta di circa il 5% di gesso naturale o sintetico alla polvere di cemento vera e propria. Si possono miscelare insieme anche altri additivi simili al cemento come loppa granulata, cenere leggera o pozzolana, per modificare le caratteristiche del cemento per applicazioni speciali.


Logistica

Il cemento preparato viene imballato in sacchi e messo in commercio, oppure trasportato direttamente ai clienti mediante autosili. La modalità di spedizione varia a seconda delle peculiarità del sito e normalmente avviene via treno, camion o nave.