H&S People: L'uomo d'aiuto

 

In occasione delle H&S Weeks di quest’anno vi proponiamo la serie “H&S People”, dove presentiamo colleghi e colleghe che ogni giorno si impegnano per garantire la nostra sicurezza e salute. I seguenti testi vi illustrano cosa li motiva, come vivono la propria quotidianità lavorativa e molto altro ancora.

 

Manuel Veit, sempre disponibile ad aiutare, è coordinatore H&S per la Svizzera nordorientale. È facile incontrarlo negli stabilimenti. Manuel ci ha raccontato come vive la sua quotidianità al lavoro e quali sono gli aspetti che apprezza particolarmente.

Un cementificio nel bel mezzo di un paradiso naturale: ecco come probabilmente appariva Dotternhausen quando Manuel era ancora un bambino. Il ventiseienne è cresciuto in questa zona, dove, nel cementificio di Holcim Germania del Sud, da piccino scovava fossili estraendoli dalle pietre. “Mi piaceva tantissimo farlo, i miei genitori dovevano trasportare chili e chili di pietre per me”, racconta col sorriso stampato in faccia. “Sì, in effetti era un’attività parecchio bizzarra!”

Manuel continua con un tono di voce basso: irradia un che di pacifico ed equilibrato. A dire il vero all’inizio era interessato al mondo dell’architettura, finché poi non scoprì un corso di laurea in ingegneria incentrato sulla sicurezza sul lavoro: da quel momento seppe quale strada intraprendere. “Mi entusiasma affidarmi alla tecnica per sostenere le persone”, afferma con convinzione, gli occhi che brillano. Pertanto si è iscritto immediatamente a un corso di studi duale. Nel giro di tre anni ha quindi acquisito conoscenze nei settori matematica, fisica, chimica, biologia, diritto, sicurezza delle macchine, medicina del lavoro, tecnologie ambientali e sicurezza sul lavoro. Durante le pause estive ha invece lavorato presso l’istituto tecnologico di Karlsruhe KIT (Karlsruher Institut für Technologie), nato dall’unione fra l’università e il centro di ricerca della città. Tale attività lo ha visto assistere collaboratori dei diversi istituti a contatto con sostanze chimiche, che hanno operato con radioattività o condotto esperimenti con ratti o pesci. Manuel ha pertanto potuto mettere in pratica tutte le conoscenze appena acquisite. Ultimati gli studi è rimasto due anni presso il KIT, decidendo poi di sperimentare qualcosa di nuovo. “Holcim si è rivelata la scelta azzeccata”, dice Manuel sorridendo.

In qualità di coordinatore H&S presso Holcim è responsabile della sicurezza delle macchine e tiene dei corsi di formazione. Quando si profilano nuove leggi o i requisiti aziendali vengono sottoposti a modifiche, Manuel identifica le migliori modalità di attuazione. Spesso si reca negli stabilimenti, risponde alle domande ed è sempre pronto ad aiutare ove possibile. “I collaboratori negli stabilimenti hanno sempre le migliori idee e lì lavoro con colleghi e colleghe eccezionali!” E aggiunge: “Per me l’aspetto più importante è che siano le persone stesse a riflettere sui temi H&S: solo quando sono convinti delle soluzioni le sapranno anche attuare.”

Manuel ama trascorrere il tempo libero in compagnia di amici fra le montagne a cavallo di una mountain bike, facendo escursioni o sciando. Quest’anno il trio ha optato spontaneamente per una competizione di triathlon: un amico nuoterà, l’altro si darà al ciclismo e infine Manuel scatterà correndo verso il traguardo. L’obiettivo è divertirsi e arrivare alla meta. “Sia che si tratti di lavoro o della sfera privata, per me ciò che fa la differenza è lo spirito di squadra e questo è possibile solo grazie a persone motivate!”